MODELLISMO DAL 1988

499,99

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TRIX 22065

Locomotiva per treni rapidi della Categoria bavarese S 2/6 Al principio del 20° secolo gli esperimenti di alta velocità di marcia produssero sensazione sui binari di svariate ferrovie statali tedesche. Anche la Reale Ferrovia Bavarese dello Stato (K.Bay.Sts.B.) nel corso di questa „frenesia della velocità“ nell’anno 1905 diede la commessa per una locomotiva da alta velocità. Già un anno più tardi Maffei consegnava la S 2/6, disegnata sotto la direzione del progettista capo Anton Hammel, con il numero di servizio 3201. Tale S 2/6 era una locomotiva 2’B2’ a vapore surriscaldato e doppia espansione con telaio a barre, una velocità massima di 150 km/h e 16 tonnellate di massa gravante in ordine di marcia su ogni asse con ruote. Di nuovo genere erano tra l’altro la concezione del telaio di rotolamento con i carrelli di guida anteriore e posteriore, responsabili del comportamento del tracciato, nonché la conformazione della cassa d’acqua del tender quale unica struttura autoportante. Nonostante che la locomotiva non possedesse alcuna carenatura completa di forma aerodinamica, c’erano comunque alcuni elementi, i quali avrebbero dovuto ridurre la resistenza dell’aria. Davanti ai cilindri si trovava un rivestimento curvilineo, il portello della camera a fumo era eseguito a forma conica, il fumaiolo e il duomo del vapore ricevettero dei taglia-vento. La cabina di guida era configurata altrettanto favorevolmente al flusso e si raccordava senza soluzione di continuità al rivestimento della caldaia. Nel luglio 1907 tale macchina, con un treno di prova del peso di 150 tonnellate, raggiunse sulla linea Monaco – Augusta la massima velocità di 154,5 km/h e con questo il primato mondiale di velocità. Inizialmente la locomotiva era assegnata a Monaco, nel 1910 pervenne a Ludwigshafen e da là circolò dapprima in testa a treni rapidi verso Strasburgo e Bingerbrück. Nel 1922 essa tornò indietro a Monaco, dal 1923 essa era assegnata ad Augusta. Il suo numero di servizio DRG 15 001 essa non l’ha mai portato, poiché già nel 1925 tale esemplare unico ricevette un posto d’onore nel Museo del Trasporti di Norimberga. E così la S 2/6 nella sua storia recitò senza dubbio un tragico doppio ruolo: di certo essa nel 1906 tecnicamente era ampiamente avanti alla sua epoca e nella sua esecuzione corrispondeva perfettamente alle specifiche funzionali, eppure la sua concezione già dopo una molto breve durata di esercizio era superata dalle condizioni al contorno che si modificavano rapidamente. Poiché, con l’eccezione di pochi anni di servizio nel Palatinato, la S 2/6 si vide presto ricacciata in un ruolo secondario quale non amato esemplare unico. Prescindendo dalle corse del primato dell’anno 1907, essa rimase pertanto una progettazione rapidamente superata dal tempo, non venne mai costruita in serie e scomparve dopo pochi anni dal servizio di esercizio regolare. Comunque il suo significato storico non risiede fondato sulla sua carriera di servizio, bensì sul suo ruolo di precorritrice tecnologica e concettuale, il quale influenzò durevolmente non soltanto la fabbricazione di locomotive.

Prototipo: Locomotiva a vapore per treni rapidi della Categoria bavarese S 2/6 in colorazione di base in nero/rosso quale Gruppo 15 della Compagnia della Ferrovia Tedesca del Reich (DRG). Numero di servizio della locomotiva 15 001. Condizioni di esercizio attorno al 1925.

Modello: Con Decoder Digital ed estese funzionalità sonore (mfx). Motorizzazione con regolazione di elevate prestazioni. 2 assi azionati dal motore. Cerchiature di aderenza. Predisposta per apparato fumogeno 72270. Segnale di testa a due fanali commutati in dipendenza dal senso di marcia ed apparato fumogeno equipaggiabile in seguito in funzione nel modo tradizionale, commutabili in modo digitale. Fanale per incrocio treni ed illuminazione della cabina di guida commutabili in aggiunta in modo digitale. Illuminazione con diodi luminosi esenti da manutenzione (LED) a luce bianca calda. Dettagliato telaio di rotolamento con intelaiatura a barre traforate. Carenatura aerodinamica di camera a fumo, fumaiolo, duomo e gruppo cilindri nonché cabina di guida conformata in modo aerodinamico. Aggancio corto tra locomotiva e tender. Sul tender aggancio corto guidato da cinematismi con innesto NEM. Raggio minimo percorribile 360 mm. Sono accluse separatamente custodie protettive delle aste degli stantuffi.
Lunghezza ai respingenti 25,1 cm.

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